In Regno Unito l'uso di un jammer è già vietato dalla Wireless Telegraphy Act 2006, ma il possesso non è ancora vietato in modo specifico. Il governo ha avviato una consultazione per cambiare le regole.

Cosa dice oggi la legge britannica sui signal jammer?

Nel Regno Unito il riferimento normativo è la Wireless Telegraphy Act 2006 (WTA), che vieta l'uso e il possesso di apparecchiature non conformi e sanziona chi interferisce intenzionalmente con un segnale wireless. Ofcom, l'autorità che regola le comunicazioni elettroniche e i servizi postali, non autorizza né rilascia licenze per i jammer. E non esiste nemmeno una procedura legale per ottenere un'autorizzazione: l'impiego è vietato, con eccezioni limitate a forze dell'ordine, servizi di intelligence e istituti penitenziari, comunque soggette a regole severe. Il problema pratico, come spiegano gli addetti ai lavori, è un altro: dimostrare che qualcuno ha usato davvero un jammer per causare interferenze.

È illegale possedere un signal jammer nel Regno Unito?

La legge attuale non vieta in modo specifico il possesso di un jammer a radiofrequenza, ma vieta l'uso e la fornitura di apparecchiature non conformi. La questione è diventata centrale dopo il 10 aprile 2026, quando il Department for Science, Innovation and Technology (DSIT) ha lanciato una call for evidence proprio sul possesso dei jammer a radiofrequenza e sul quadro giuridico applicabile — il tutto sotto il governo laburista di Starmer, in carica dal 2024 al 2026. La consultazione dura quattro settimane e si chiude alle 23:59 di venerdì 8 maggio 2026. Il ministro britannico per le Telecomunicazioni è Liz Lloyd, Baroness Lloyd of Effra CBE. In parallelo, il Crime and Policing Bill punta a rendere illegale possedere o condividere dispositivi elettronici usati per rubare auto, con pene fino a 5 anni di reclusione.

Come funzionano i signal jammer e quali segnali bloccano?

In pratica, un jammer satura le stesse radiofrequenze su cui viaggiano il segnale del cellulare, quello del GPS o una rete Wi-Fi, e in questo modo crea una vera e propria zona morta attorno a sé. Non si tratta di intercettare conversazioni, ma di un attacco denial-of-service: il segnale utile c'è ancora, però finisce sepolto sotto il rumore e il rapporto segnale-rumore precipita. I jammer per telefoni cellulari, per esempio, emettono un segnale RF più potente di quello della stazione base più vicina sulla stessa frequenza; il telefono aggancia il segnale più forte e quello più debole viene di fatto annullato, così le tacche spariscono dal display. Il disturbo avviene sul downlink. I modelli più economici sparano rumore su tutta la banda, mentre quelli avanzati usano tecniche protocol-aware mirate ai canali di controllo.

DispositivoBande tipiche
Jammer per cellulari700 MHz, 800 MHz, 900 MHz, 1800 MHz, 1900 MHz, 2100 MHz
GPS1575 MHz
Wi-Fi2,4 GHz e 5 GHz
Jammer per droni433 MHz e 900 MHz per i link di controllo; 1,2 GHz e 1,5 GHz per video e telemetria; 2,4 GHz e 5,8 GHz per il command-and-control; bande GNSS (GPS, GLONASS, Galileo, BeiDou)

C'è una differenza che vale la pena tenere a mente, ed è quella tra jamming e spoofing: nel primo caso il segnale viene disturbato sommergendolo di rumore, nel secondo invece si trasmettono segnali satellitari contraffatti per ingannare il ricevitore e fargli calcolare una posizione che non corrisponde alla realtà. Non è una distinzione da manuale tecnico fine a se stessa, perché pesa parecchio nel dibattito sulle infrastrutture di positioning, navigation and timing (PNT). Il motivo è semplice: se queste infrastrutture si fermano a lungo, a rimetterci non sono solo gli smartphone, ma anche la logistica, le reti energetiche e i servizi finanziari, che dipendono tutti da un tempo sincronizzato per funzionare.

Quali sanzioni e controlli applica la Wireless Telegraphy Act 2006?

Chi manomette di proposito un segnale wireless rischia fino a due anni di carcere, una multa senza limite massimo, o anche tutte e due le cose insieme. E non finisce qui: la legge punisce pure chi produce, importa, vende o dà a noleggio questi apparecchi. Ofcom, dal canto suo, non rilascia autorizzazioni né licenze per i jammer, e questo la dice lunga su quanto la questione sia presa sul serio. Va detto però che nel Regno Unito forze dell'ordine, agenzie di intelligence e istituti penitenziari usano jammer dal 2012, ma sempre muovendosi dentro una regolamentazione severa. Ora, con la call for evidence del 2026, il governo vuole fare il punto su diversi fronti: l'impatto del jamming su comunicazioni e servizi PNT, quanto siano davvero efficaci le norme attuali e i controlli portati avanti da Ofcom e polizia, quali usi legittimi ed esenzioni esistano già, se e come si debba intervenire sul semplice possesso di questi dispositivi, e infine quali sanzioni risultino proporzionate.

Perché il governo britannico vuole vietare il possesso?

Il DSIT ha lanciato un avvertimento tutt'altro che banale: basta una sola settimana di blackout delle infrastrutture PNT — quelle che ci danno posizionamento, navigazione e sincronizzazione temporale — per bruciare fino a 7,64 miliardi di sterline. The Register, dal canto suo, parla di 7,62 miliardi di sterline, ovvero circa 10,2 miliardi di dollari. Poi c'è la questione dei prezzi: secondo il Telegraph, un signal jammer si trova online per appena 20 sterline. E non parliamo di casi isolati, visto che l'anno scorso si stimava che quattro furti d'auto su dieci in tutto il Paese fossero opera di jammer, con una punta di sei su dieci a Londra. La Crime Survey for England and Wales del 2022/23 riportava dispositivi elettronici nel 40% dei furti di veicoli, con l'area metropolitana londinese ben in evidenza. Del resto non è certo una novità: il governo britannico tiene d'occhio i jammer come problema criminale almeno dal 2020.

Quali casi criminali e usi illeciti sono documentati?

Gli investigatori conoscono ormai bene questi schemi: si blocca il segnale GPS delle auto per rubarle più facilmente, si aggira la sicurezza dei veicoli e si svuotano i furgoni degli attrezzi; si disattivano i sistemi di sicurezza domestici, come i videocitofoni, per compiere furti in casa; si ruba nei negozi bloccando i tag antifurto wireless, così gli allarmi non scattano; si interferisce con la copertura mobile e con le reti radio di emergenza, ostacolando i soccorsi. The Register ha ricostruito che alcuni dispositivi, assemblati dall'azienda bulgara SOS Autokeys dentro vecchi gusci di Game Boy Color, venivano venduti a migliaia di euro a bande dedite al carjacking in tutta Europa. Nel 2021 la West Yorkshire Police arrestò diversi sospetti, spiegando che quei dispositivi erano acquistati per circa 20.000 sterline (30.000 dollari) e preconfigurati per aprire in pochi secondi auto Hyundai, Kia, Mitsubishi, Nissan e Genesis. Il Department of Homeland Security statunitense ha inoltre segnalato un aumento dell'830% nei sequestri di jammer di fabbricazione cinese. E non mancano nemmeno i casi di dispositivi camuffati da oggetti quotidiani, come orologi digitali.

Come si riconosce un jamming e come ci si difende?

I segnali tipici sono: il servizio cade dove la copertura è di solito solida, più telefoni perdono il segnale nello stesso momento, un router si blocca, un'unità GPS non riesce a fissare la posizione sotto cielo aperto. La perdita di segnale è il primo indizio, ma possono causarla anche apparecchiature difettose, ostacoli fisici o dispositivi legittimi sulle stesse frequenze. Gli analizzatori di spettro rilevano il jamming analizzando le frequenze, ma non sono comuni e richiedono competenze specialistiche; le app anti-jammer sono in gran parte non provate. Se una comunicazione autorizzata viene disturbata, la raccomandazione è contattare il fornitore della rete wireless. I rilevatori di segnale cellulare sono legali e diffusi negli istituti penitenziari, anche dove i jammer sono vietati.

Quali usi legittimi ed esenzioni esistono per i jammer?

La call for evidence riconosce alcuni usi legittimi: ambienti sicuri come le carceri, per impedire ai detenuti di usare telefoni cellulari di contrabbando, e le esercitazioni militari in contesti di combattimento. Le esenzioni restano però limitate a forze dell'ordine, servizi di intelligence e istituti penitenziari, soggetti a regolamentazione rigorosa. Il nodo del dibattito è se il divieto di possesso possa colpire anche usi professionali legittimi o la ricerca, e quali sanzioni siano proporzionate. Al momento, nel Regno Unito non esiste alcuna procedura per ottenere un'autorizzazione all'uso di un jammer al di fuori di questi ambiti ristretti.

Cosa cambierà con il Crime and Policing Bill e la consultazione?

Il Crime and Policing Bill punta a rendere illegale possedere o condividere dispositivi elettronici usati per rubare auto, con pene fino a 5 anni di reclusione: una mossa che colpisce la filiera del carjacking, dove i jammer sono strumenti ricorrenti. La consultazione del DSIT, aperta il 10 aprile 2026 e chiusa l'8 maggio 2026, è invece più ampia e guarda al possesso in generale, agli impatti su comunicazioni e PNT, all'efficacia delle norme esistenti e alle possibili esenzioni. Chi opera nel settore tecnologico o nella sicurezza farebbe bene a seguire l'esito: da queste due iniziative dipenderà il nuovo equilibrio tra repressione del crimine e usi autorizzati.

Domande frequenti sui signal jammer nel Regno Unito

È illegale usare un signal jammer nel Regno Unito?

Sì. Secondo la Wireless Telegraphy Act 2006, interrompere intenzionalmente un segnale wireless è reato e Ofcom non autorizza i jammer. È inoltre illegale produrli, importarli, venderli o noleggiarli. Solo organismi limitati come forze dell'ordine, servizi di intelligence e istituti penitenziari possono usarli, sotto regolamentazione rigorosa.

Si può essere perseguiti solo per il possesso di un signal jammer nel Regno Unito?

La legge attuale non vieta in modo specifico il possesso di un jammer a radiofrequenza, anche se vieta uso e fornitura di apparecchiature non conformi. La call for evidence del governo dell'aprile 2026 chiede se il possesso debba essere regolato, mentre il Crime and Policing Bill colpisce i dispositivi usati per rubare auto.

Quali sanzioni si applicano per i reati di jamming nel Regno Unito?

Chi interrompe intenzionalmente un segnale wireless rischia fino a due anni di reclusione, una multa illimitata o entrambe, in base alla Wireless Telegraphy Act 2006. Il Crime and Policing Bill renderebbe punibile con fino a 5 anni di reclusione il possesso o la condivisione di dispositivi elettronici usati per rubare auto.

Come fanno i signal jammer a bloccare telefoni e GPS?

Un jammer trasmette rumore a radiofrequenza sulle stesse frequenze usate dal dispositivo, con potenza superiore al segnale della torre o del satellite in arrivo. Il ricevitore non riesce a separare il segnale utile dal rumore e il collegamento salta. Le bande cellulari vanno da 700 a 2100 MHz, il GPS è a 1575 MHz e il Wi-Fi usa 2,4 GHz e 5 GHz.