Un AirTag nascosto nella tua auto può seguirti per giorni senza che tu te ne accorga. Ecco come rilevarlo su iPhone e Android, dove si nasconde e come disattivarlo in pochi passaggi.
Come funzionano gli AirTag e perché vengono usati per tracciare le auto
Gli AirTag sono dei piccoli tracker Bluetooth che si agganciano alla rete Dov'è di Apple. Nascono per chiavi, borse e portafogli, non certo per spiare persone o cose che non ti appartengono. Occhio però: non tracciano la posizione in tempo reale. Si limitano a emettere un segnale Bluetooth ogni pochi minuti, e sono i dispositivi Apple nelle vicinanze a passare la posizione alla rete Dov'è del proprietario. La portata del Bluetooth, in condizioni ideali, arriva fino a circa 100 metri.
Quando un AirTag viene separato dal suo proprietario, inizia a emettere un suono dopo circa 8-24 ore; la batteria, una classica a bottone, dura all'incirca un anno. Apple lo ha lanciato nel 2021 e, insieme a Google, ha messo a punto una specifica di settore per avvisare chi usa iOS o Android della presenza di tracker Bluetooth sconosciuti. Gli avvisi multipiattaforma sono attivi dal 2024.
Ed è proprio questa combinazione — prezzo contenuto, dimensioni minime e nessun abbonamento — a rendere l'AirTag così allettante per chi vuole pedinare un veicolo. C'è però un rovescio della medaglia: il design anti-stalking è anche il suo limite principale. Dopo qualche ora, infatti, l'AirTag inizia a emettere avvisi a chi gli sta intorno, il che lo rende uno strumento tutt'altro che affidabile per una sorveglianza occulta. Nelle prossime sezioni vedremo come sfruttare proprio questi avvisi per individuarlo e, se necessario, disattivarlo.
Come rilevare un AirTag nascosto in auto con iPhone
Se hai un iPhone, ti servono iOS 14.5 o una versione successiva; per i dispositivi compatibili di localizzazione Bluetooth, invece, ci vuole almeno iOS 17.5. Assicurati di avere attivi Servizi di localizzazione, Bluetooth e Notifiche di tracciamento, e ricordati di disattivare la Modalità aereo. Un'altra cosa utile sono le Località significative: possono avvisarti quando arrivi in un posto familiare, tipo casa tua. Il telefono, intanto, scansiona in background gli AirTag sconosciuti che si muovono insieme a te, e in genere dopo qualche ora salta fuori la notifica "AirTag rilevato in movimento con te".
Quando ricevi la notifica, toccala per aprire Dov'è: sulla mappa vedrai dei puntini rossi che indicano dove l'AirTag è stato rilevato insieme a te, collegati da linee tratteggiate che mostrano la sequenza degli spostamenti. Occhio però: i puntini rossi non compaiono se in quel momento il proprietario sta controllando la posizione. Da qui puoi premere "Riproduci suono" per far squillare l'AirTag e capire dove si nasconde, oppure "Scopri questo AirTag" per avere maggiori dettagli sul dispositivo.
Se hai un iPhone 11 o successivo, con il chip U1 puoi sfruttare il rilevamento di precisione: lo schermo ti mostra direzione e distanza in tempo reale, praticamente ti guida passo passo verso l'AirTag. E non finisce qui. Avvicinando al tracker un telefono con NFC, riesci a leggerne il numero di serie e, se è stato messo in Modalità smarrito, anche i contatti del proprietario e gli eventuali messaggi lasciati. Prima di toccare o rimuovere qualsiasi cosa, però, fermati un attimo e documenta tutto con delle foto.
Come scansionare gli AirTag sconosciuti su Android
Su Android le cose funzionano diversamente: non c'è un avviso automatico paragonabile a quello che ricevi su iPhone, quindi tocca a te avviare la scansione manualmente. In pratica devi scaricare Tracker Detect, l'app gratuita di Apple disponibile sul Google Play Store, e aprirla per far partire la ricerca degli AirTag nelle vicinanze. Una volta completata la scansione, l'app ti mostra i dispositivi eventualmente rilevati e ti dà la possibilità di farli suonare, così puoi rintracciarli fisicamente e capire da dove arriva il segnale.
Capitolo scanner Bluetooth: molte app mostrano dispositivi con nomi tipo "AirTag" oppure sequenze di numeri e lettere. Occhio però, perché questi strumenti captano solo i segnali attivi nel raggio d'azione: se l'AirTag è spento o si trova lontano, non salterà fuori. Ecco perché vale la pena ripetere la scansione in momenti e luoghi diversi, che so, in garage, al lavoro o durante una sosta.
Dal 2024 gli avvisi multipiattaforma per i tracker Bluetooth sconosciuti sono arrivati anche su Android, ma non aspettarti la stessa esperienza su ogni telefono: molto dipende dal produttore e dalla versione del sistema operativo. E se hai il sospetto di essere pedinato, la scansione da sola non basta: segnati orari e luoghi, fai screenshot delle notifiche e conserva tutto come prova.
I nascondigli più comuni da controllare sull'auto
I punti in cui la polizia e gli esperti di sicurezza trovano più spesso questi dispositivi sono sempre più o meno gli stessi: sono zone con un po' di spazio, un po' di riparo e abbastanza parti metalliche vicine da far attaccare bene magneti o adesivi. Armati di una torcia e, se non riesci a vederci bene, aiutati con uno specchietto da ispezione.
Ecco i punti da controllare, partendo da quello che salta all'occhio più spesso fino ad arrivare ai casi meno scontati:
| Zona dell'auto | Perché è usata |
|---|---|
| Sotto o dietro la targa | Spazio piatto, nascosto e facile da raggiungere |
| Sportello del serbatoio | Vano chiuso e poco ispezionato |
| Passaruota e dietro i cerchi | Riparo da pioggia e sporco |
| Sotto il veicolo | Difficile da notare senza sdraiarsi |
| Vano portaoggetti | Accesso rapido e interno all'abitacolo |
| Sotto i sedili o nei portabicchieri | Punti ciechi della pulizia ordinaria |
| Bagagliaio o vano ruota di scorta | Ampio spazio con parti metalliche |
Dopo aver controllato questi punti, passa un panno o una mano lungo le superfici interne per sentire sporgenze anomale. Un AirTag è un disco bianco di circa 3 cm: se lo trovi, non gettarlo e non danneggiarlo, perché può costituire una prova. Fotografalo nella posizione in cui l'hai trovato prima di rimuoverlo.
Come disattivare un AirTag trovato e segnalarlo
Per disattivare un AirTag premi sul coperchio posteriore in acciaio inossidabile, ruota in senso antiorario per sbloccarlo ed estrai la batteria. Una volta rimossa la batteria, la condivisione della posizione si interrompe immediatamente. Apple consiglia di contattare le forze dell'ordine locali se ritieni che la tua sicurezza sia a rischio.
Evita di distruggere il dispositivo: potrebbe essere una prova. Documenta con foto, annota data, ora e luogo del ritrovamento e conserva l'AirTag in una busta. Se l'AirTag appartiene a un membro della condivisione in famiglia, puoi disattivare gli avvisi per quell'oggetto per un giorno o in modo permanente dalle impostazioni.
Se decidi di segnalare l'accaduto, fornisci agli inquirenti il numero di serie letto tramite NFC e le schermate dell'avviso. Apple può fornire alle autorità le informazioni disponibili sul proprietario dell'AirTag, ma solo su richiesta legale. Non tentare di rintracciare personalmente il proprietario: lascia fare alle autorità.
AirTag contro tracker auto approvati dalle assicurazioni: limiti e rischi legali
Un AirTag non è un tracker GPS in tempo reale: gli aggiornamenti sono sporadici e dipendono dai dispositivi Apple vicini, quindi può tacere del tutto in zone rurali o poco frequentate. Può però trasmettere da parcheggi sotterranei e spazi coperti dove il GPS fatica, costa poco e non richiede abbonamenti.
Il confronto con i tracker professionali è impietoso sul piano della sicurezza:
| Caratteristica | AirTag | Tracker S5/S7 |
|---|---|---|
| Tracciamento in tempo reale | No, aggiornamenti sporadici | Sì, continuo |
| Centro di monitoraggio 24/7 | No | Sì |
| Collegamento con le forze dell'ordine | No | Sì |
| Immobilizzazione remota | No | Sì su S5 Plus |
| Riconoscimento assicurativo | No | Sì |
Il design anti-stalking può avvisare un ladro e far suonare l'AirTag, rendendolo inadatto alla sorveglianza occulta. Le stesse limitazioni valgono per tag simili per Android, come i dispositivi Samsung e Chipolo sulla rete Find My Device di Google.
Sul piano legale, usare questi prodotti per tracciare persone senza consenso è reato in molti Paesi e regioni; le forze dell'ordine possono richiedere a Apple le informazioni disponibili. Il tracciamento non consensuale può violare le leggi sulla privacy e sullo stalking: le vittime possono presentare denuncia, chiedere ordini di protezione o richiedere un risarcimento. Controlla regolarmente l'auto, mantieni attivi Bluetooth e servizi di localizzazione, usa le app di rilevamento su Android, presta attenzione a suoni o avvisi insoliti e parcheggia in aree illuminate e sicure.
Domande frequenti
Dove nascondono gli AirTag i ladri sulle auto?
I nascondigli segnalati includono sotto o dietro la targa, dentro lo sportello del serbatoio, in profondità nel passaruota o dietro i cerchi, sotto il veicolo, nel vano portaoggetti, sotto i sedili o nei portabicchieri e nel bagagliaio o nel vano ruota di scorta.
Come disattivo un AirTag trovato nella mia auto?
Premi sul coperchio posteriore in acciaio inossidabile, ruotalo in senso antiorario per sbloccarlo ed estrai la batteria. Una volta rimossa, l'AirTag non può più condividere la posizione. Documenta il dispositivo con foto, poi contatta le forze dell'ordine locali.
Un AirTag può essere usato come vero tracker per auto?
Un AirTag non è un tracker GPS in tempo reale: si aggiorna solo sporadicamente tramite i dispositivi Apple vicini, non ha monitoraggio 24/7, collegamento con la polizia, immobilizzazione e non è riconosciuto dalle assicurazioni. Gli avvisi anti-stalking possono inoltre avvertire un ladro della sua presenza.
Come faccio a sapere se c'è un AirTag nella mia auto?
Su iPhone, con iOS 14.5 o successivo, ricevi un avviso "AirTag rilevato in movimento con te" dopo qualche ora; toccalo per vedere la mappa e far suonare il dispositivo. Su Android, scansiona manualmente con l'app Tracker Detect o altre app Bluetooth, ripetendo la scansione in momenti e luoghi diversi.


