Il Wireless Telegraphy Act 2006 vieta l'uso di apparati che interferiscono con le comunicazioni radio, ma non punisce ancora il semplice possesso di un jammer. Il governo ha avviato una consultazione per capire se criminalizzarlo, mentre i jammer per droni restano già illegali per i privati.

Cosa copre davvero la legge britannica sui jammer?

La legge britannica sui jammer si basa su un principio piuttosto semplice: disturbare di proposito le comunicazioni radio è reato. Il riferimento principale è il Wireless Telegraphy Act 2006, che regola l'uso dello spettro radio nel Regno Unito, e la Sezione 68 rappresenta la norma chiave in materia di interferenze. Da quello che ho potuto osservare analizzando la normativa, però, l'equivoco più diffuso riguarda la distinzione tra usare, fornire e possedere un jammer: sono tre piani giuridici separati, e le conseguenze non sono affatto le stesse.

Ofcom, che è l'autorità di regolamentazione delle comunicazioni, mette bene in chiaro una cosa: usare qualsiasi apparato per interferire con le radiocomunicazioni senza autorizzazione è illegale. E non finisce qui, perché la legge attuale vieta anche di fornire apparecchiature non conformi. Il punto però è un altro: il semplice possesso di un jammer a radiofrequenza, di per sé, non è vietato in modo specifico. Ed è proprio questa lacuna che il governo vuole ora valutare. In pratica, chi compra un dispositivo del genere non commette automaticamente un reato, ma rischia grosso nel momento in cui lo accende o prova a pubblicizzarlo.

Come regola i jammer il Wireless Telegraphy Act 2006?

La Sezione 68 del Wireless Telegraphy Act 2006 punisce chi utilizza un apparato per interferire con le radiocomunicazioni. Il punto è che non conta davvero se l'interferenza fosse voluta o meno: la norma copre qualsiasi dispositivo impiegato per bloccare, disturbare o degradare un segnale radio. In pratica, anche un apparecchio usato male, ma che di fatto produce un disturbo, finisce dritto nella fattispecie prevista dalla legge.

C'è poi una questione di cui si parla poco: i ripetitori mobili, che il WTA inquadra a tutti gli effetti come apparati radio. Quanto ai jammer, il loro funzionamento è piuttosto lineare: emettono radiazioni elettromagnetiche su una data frequenza, con intensità e vicinanza tali da sovrastare il ricevitore. Le bande più coinvolte sono i 2,4 GHz e i 5,8 GHz, usate per i collegamenti di controllo e video, e a volte anche la banda GNSS a 1,5 GHz. Le gabbie di Faraday, invece, restano generalmente legali, perché confinano il segnale anziché irradiarlo: è una distinzione tecnica che vale la pena tenere a mente.

Quali sanzioni si applicano ai reati di jamming?

Le conseguenze per chi usa un jammer non sono affatto leggere, e funzionano su due binari distinti. L'uso vero e proprio costituisce un reato sommario ai sensi della Sezione 68, che prevede un'ammenda senza limiti di importo. Se però si finisce a giudizio, le cose si fanno più serie: si può arrivare fino a due anni di reclusione, sempre con ammenda illimitata. Accanto alla Sezione 68 c'è poi la Sezione 116, che riguarda l'interferenza deliberata, e lo stesso Act permette al tribunale di ordinare la confisca delle apparecchiature coinvolte.

Ci sono poi tutta una serie di altre conseguenze da tenere presenti. Mettere in pericolo un aeromobile in volo, tanto per cominciare, costituisce un reato a sé stante ai sensi dell'Air Navigation Order, punibile con un massimo di cinque anni. E non è finita qui: il Crime and Policing Bill renderà illegale possedere o condividere dispositivi elettronici usati per rubare auto, con pene che possono arrivare anch'esse a cinque anni. A questo si aggiunge un ulteriore fronte di responsabilità penale per fornitori e importatori di apparecchiature non conformi, che ricade sotto le EMC Regulations, applicate da Ofcom.

Tipo di condottaNorma di riferimentoPena massima
Uso di jammer (reato sommario)Sezione 68 WTA 2006Ammenda illimitata
Uso di jammer (rinvio a giudizio)Sezione 68 WTA 20062 anni e ammenda illimitata
Interferenza deliberataSezione 116 WTA 2006Confisca delle apparecchiature
Pericolo per aeromobile in voloAir Navigation Order5 anni
Possesso di dispositivi per furto autoCrime and Policing Bill5 anni
Fornitura di apparecchi non conformiEMC RegulationsAzione penale di Ofcom

Perché il governo propone il divieto di possesso?

Il 10 aprile 2026 il Department for Science, Innovation and Technology (DSIT) ha avviato una call for evidence sui jammer a radiofrequenza e sul quadro giuridico britannico in materia. Chi voleva rispondere aveva tempo fino alle 23:59 di venerdì 8 maggio 2026. L'iniziativa raccoglie opinioni sui danni causati dall'uso e dal possesso illegale di questi dispositivi, sull'efficacia delle leggi attuali e sull'eventualità che servano modifiche, possesso compreso. Il governo, però, vuole anche farsi un'idea di quali siano gli usi legittimi.

Il perimetro della consultazione comprende l'impatto del jamming, l'efficacia delle norme e dei controlli da parte di Ofcom e della polizia, gli usi legittimi e le esenzioni già esistenti, le opinioni su se e come regolare il possesso, e infine le sanzioni ritenute proporzionate. Va detto chiaramente, però, che non si tratta di una consultazione su proposte concrete: è un semplice esercizio di raccolta informazioni. Letta così, la cosa mi sembra abbastanza trasparente: una criminalizzazione del possesso resta possibile, ma al momento non è affatto decisa.

I jammer per droni sono legali nel Regno Unito?

No, i jammer per droni non sono affatto legali per i privati: nel Regno Unito non puoi usarli, né tenerli in stato di funzionamento, né tantomeno pubblicizzarli, e tutto questo in base al Wireless Telegraphy Act 2006. Diciamo che questa è una delle poche zone in cui la legge britannica è già piuttosto chiara, e il divieto colpisce anche il semplice possesso operativo di un dispositivo anti-drone, non solo il suo utilizzo effettivo.

Solo un numero ristretto di enti pubblici, che operano con autorizzazioni specifiche di Ofcom e del Home Office, può impiegare legalmente effettori a radiofrequenza anti-drone. Tra questi figurano le squadre di polizia contro i droni, il Ministry of Defence e il servizio penitenziario per le strutture di categoria A, oltre alla sicurezza contrattata in infrastrutture nazionali critiche come aeroporti e centrali elettriche. Per un privato, quindi, la risposta resta negativa in ogni scenario.

Usi criminali e danni del jamming

I jammer a radiofrequenza sono sempre più segnalati come strumenti a supporto di attività criminali: furti in abitazione, furti d'auto e criminalità organizzata. Il jamming può interrompere i servizi di posizionamento, navigazione e temporizzazione (PNT), che sostengono aviazione, trasporto marittimo, servizi di emergenza e sistemi finanziari. Secondo il governo britannico, una sola settimana di interruzione dell'infrastruttura PNT potrebbe costare all'economia del Regno Unito fino a 7,62 miliardi di sterline.

I criminali mimetizzano i jammer come oggetti quotidiani, ad esempio orologi digitali, per disattivare sistemi di sicurezza come i videocitofoni o bypassare i sistemi delle auto. I dispositivi vengono usati anche nei furti nei negozi per bloccare le etichette di sicurezza wireless e impedire gli allarmi. Possono interferire con la copertura mobile e le reti radio di emergenza, ostacolando i soccorsi. Il governo britannico ritiene che circa il 40 per cento dei furti d'auto avvenga con questa tecnologia.

Come vengono individuati e perseguiti i jammer?

Ofcom regola lo spettro e conferma di non rilasciare licenze per jammer in nessuna circostanza. Le sue linee guida sulle apparecchiature radio prevedono poteri di contrasto che includono il sequestro delle apparecchiature e la segnalazione dei casi all'autorità giudiziaria. Le EMC Regulations e le Radio Equipment Regulations richiedono che qualsiasi apparecchiatura radio venduta nel Regno Unito rispetti gli standard di conformità.

I jammer, però, di norma non soddisfano nemmeno la definizione di apparecchiatura radio legittima, il che li colloca completamente al di fuori del regime di conformità. Mettere a disposizione sul mercato britannico un dispositivo non conforme, tramite vendita, importazione o distribuzione, è di per sé un reato che Ofcom può perseguire. Il contrasto si basa sul rilevamento tecnico e sul sequestro, ma provare un jamming attivo resta difficile perché i dispositivi sono portatili e vengono usati per brevi periodi.

Un caso significativo risale al 2021, quando la West Yorkshire Police arrestò diversi sospetti, affermando che i dispositivi erano stati acquistati per circa 20.000 sterline. Secondo le accuse, gli apparecchi erano stati assemblati dall'azienda bulgara SOS Autokeys e inseriti nel guscio di vecchi Game Boy Color, per poi essere venduti a migliaia di sterline a bande dedite al carjacking in tutta Europa. Nello stesso periodo, il Department of Homeland Security statunitense ha espresso preoccupazione per un'impennata di jammer di fabbricazione cinese, segnalando un aumento dell'830 per cento dei sequestri.

Quali sono gli usi legittimi dei jammer?

Esistono contesti in cui il jamming è autorizzato e legittimo. Tra questi figurano gli ambienti sicuri come le carceri, dove serve a impedire che i detenuti usino telefoni cellulari di contrabbando, e le esercitazioni militari in combattimento. Anche le squadre di polizia contro i droni, il Ministry of Defence, il servizio penitenziario vicino agli istituti di categoria A e la sicurezza contrattata in infrastrutture nazionali critiche come aeroporti e centrali elettriche rientrano tra gli usi consentiti.

Questi usi sono possibili solo grazie ad autorizzazioni specifiche di Ofcom e del Home Office. Nella mia esperienza, è proprio questa ristrettezza a rendere il quadro britannico relativamente chiaro per i privati: al di fuori di questi casi, non esiste una scorciatoia legale. La call for evidence del governo mira anche a mappare questi usi legittimi, per distinguerli con precisione dalle condotte criminali.

Cosa cambierà per chi possiede un jammer?

Allo stato attuale, possedere un jammer non è reato, ma usarlo, fornirlo o pubblicizzarlo può esserlo. La call for evidence del DSIT, chiusa l'8 maggio 2026, potrebbe portare a nuove norme sul possesso. Il Crime and Policing Bill introduce già pene fino a cinque anni per il possesso di dispositivi usati per rubare auto, segnale di una direzione più restrittiva. Chi valuta l'acquisto di un dispositivo del genere dovrebbe considerare non solo la legge vigente, ma anche quella in arrivo.

Per chi opera nel settore della sicurezza o delle infrastrutture critiche, la chiave resta la conformità e l'autorizzazione formale. Ofcom non concede licenze per jammer, quindi qualsiasi attività di jamming al di fuori dei canali autorizzati resta esposta a sanzioni illimitate e alla confisca. La mia raccomandazione pratica è semplice: verificare sempre le autorizzazioni e non fare affidamento sull'assenza di un divieto di possesso, perché il quadro normativo è in evoluzione.

Domande frequenti sulla legge britannica sui jammer

È illegale possedere un jammer di segnale nel Regno Unito?

Ai sensi del Wireless Telegraphy Act 2006, usare un jammer per interferire con le radiocomunicazioni è reato, ma il semplice possesso non è attualmente vietato. Il governo ha avviato una call for evidence per valutare se criminalizzare il possesso. Chi possiede un dispositivo del genere, quindi, non commette reato finché non lo utilizza o lo mette in commercio.

Quali sanzioni si applicano per l'uso di un jammer nel Regno Unito?

L'uso di un jammer è un reato sommario ai sensi della Sezione 68 del Wireless Telegraphy Act 2006, punibile con un'ammenda illimitata. In caso di rinvio a giudizio, le pene possono arrivare fino a due anni di reclusione e a un'ammenda illimitata. Le misure proposte sul possesso potrebbero prevedere fino a cinque anni.

I jammer per droni sono legali nel Regno Unito?

No. I jammer per droni sono illegali per i privati: non possono essere usati, tenuti in stato di funzionamento né pubblicizzati ai sensi del Wireless Telegraphy Act 2006. Solo un numero ristretto di enti pubblici con autorizzazioni di Ofcom e del Home Office può impiegare legalmente effettori a radiofrequenza anti-drone.

Cos'è la Sezione 68 del Wireless Telegraphy Act 2006?

La Sezione 68 rende reato usare un apparato allo scopo di interferire con le radiocomunicazioni. Si applica indipendentemente dall'intenzionalità dell'interferenza e copre qualsiasi dispositivo impiegato deliberatamente per bloccare, disturbare o degradare un segnale radio. È la norma centrale per chiunque valuti l'uso di jammer nel Regno Unito.